Sulle assunzioni degli Oss basta giochini clientelari salernocentrici, De Luca intervenga sul Ruggi D’Aragona.
Sul funzionamento delle graduatorie a tempo determinato degli enti pubblici la Corte dei Conti della Campania è stata fin troppo chiara vietando espressamente lo scorrimento, come sottolineato nella sentenza n. 31/2017 puntualmente violata dalla dirigenza dell’azienda ospedaliera salernitana e dal governo regionale.
Tutto questo era già stato oggetto di chiarimenti da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica con la circolare n. 5 del 2013.
Oltre a violare una sentenza si è anche ignorata una legge regionale, precisamente il comma 143 dell’articolo 1 della L. R. 16/2014, che regolamenta la short list istituita per le assunzioni temporanee degli Operatori Socio Sanitari.
Per questo sosteniamo e continueremo a sostenere gli esclusi nei ricorsi e torniamo a chiedere l’immediata applicazione delle norme sul Registro Regionale degli Oss.