Il 25 luglio 2015, dopo aver firmato il Piano Industriale Whirlpool, il premier Renzi non esitò a dire: missione compiuta. Non è così. Né il Governo, né la Regione e neppure l’Azienda hanno fatto la loro parte ed ora, tra ritardi, rinvii e mancati investimenti, lo stabilimento di Carinaro rischia di sparire insieme ai suoi 580 lavoratori. Per questo ho chiesto l’audizione urgente delle rappresentanze sindacali, datorali e degli assessori regionali alle Attività Produttive e al Lavoro. E’ evidente che serve chiarezza e, soprattutto, un’azione politica decisa per ottenere il rispetto assoluto degli accordi sottoscritti. Accordi, devo sottolineare, dai quali dipendono le sorti di quasi mille famiglie campane.
Whirlpool: altra missione ‘incompiuta’ di Renzi!
